RESTAURO EDIFICIO STORICO EX-POSTE ONARA (ex-scuole elementari)

ESTRATTO DELLE RELAZIONI STORICHE E TECNICHE

Questo progetto riguarda il recupero del fabbricato in Comune di Tombolo (PD), nella frazione di Onara, posto a lato della strada Via Chiesa, ai civici n. 24, 26 e 28. Nel catasto terreni, una parte dell’edificio è di proprietà del Comune di Tombolo (PD), mentre quella censita al mappale 41, sub. 2, è di proprietà della Parrocchia di San Biagio, con sede in Tombolo. Nel suo insieme, il piccolo edificio è sostanzialmente costituito da un corpo di fabbrica principale, ben definito e omogeneo dal punto di vista compositivo e da due adiacenze minori poste a est, corrispondenti ai servizi igienici di cui è stato dotato l’edificio in epoca successiva all’impianto, comunque già presenti nel 1845 (cfr. catasto del 1845), probabilmente realizzate in sostituzione di quelle originarie; quest’ultime si differenziano significativamente dal corpo principale per consistenza e, soprattutto, per tipologia compositiva. La ricerca storica si è sviluppata, da una parte, attraverso la consultazione di documentazione d’archivio (mappe storiche, estimi e altro) e di testi iconografici1), dall’altra con lo studio diretto sul manufatto, verificando il sistema costruttivo, la consistenza e la natura dei materiali impiegati nonché la tipologia costruttiva e compositiva. L’approfondimento nella lettura nell’estimo dei cittadini ha altresì impartito indicazioni in ordine all’utilizzo dell’edificio e all’assetto delle proprietà succedutesi nei vari periodi storici. Stando alle verifiche storiche eseguite, è verosimile che il fabbricato sia stato costruito fra il 1832 e il 1845, con la forma e dimensioni che ha attualmente, comprese anche le due adiacenze sul fronte est, ancorché per quest’ultime non ci sia la certezza sulle dimensioni. La conferma viene dal confronto fra la mappa del Catasto Austriaco, datata 1850 (la mappa “… è rettificata pei terreni e pei caseggiati colle variazioni rilevate all’atto del classamento nella campagna censuaria dell’anno 1832 …”), dove il terreno è censito al Foglio 11, mappale 1282, con quella dal Catasto Austriaco – Italico datata 1854 (rettificata nell’anno 1845), dove il terreno con sovrastante fabbricato è censito al Foglio 11, mappale 1998. Nella prima mappa, infatti, non vi è traccia di costruzioni, mentre nella seconda, quella del Catasto Austriaco – Italico, è ben visibile l’edificio con forma, dimensioni e orientamento come si trova oggi. In particolare, nel registro dei possessori dell’anno 1846, al numero C12, il terreno del Foglio 11, mappale 1282, alla partita 294, risulta in proprietà a Cittadella Conte Giovanni fu Francesco. Fra il 1837 e il 1854, il terreno è stato diviso in due mappali di cui uno ha mantenuto l’originaria numerazione di 1282, mentre l’altro è divenuto mappale n. 1998.

 

Nella mappa d’impianto dell’attuale catasto, che risale alla fine del 1800 (1890 circa), la conformazione del terreno è ulteriormente modificata, mentre l’edificio è simile a quello rappresentato nella mappa del Catasto Austriaco – Italico; si riscontra, però, una piccola differenza dei due avancorpi del fronte est che, in questa mappa, sono uniti. Il catasto attuale riporta un nuovo frazionamento che, oltre ad aver diviso il terreno, ha anche frazionato in due l’edificio; la porzione verso nord è di proprietà del Comune di Tombolo, mentre quella verso sud è di proprietà della “Parrocchia di S. Biagio”, con sede in Tombolo. L’identificazione delle due proprietà è piuttosto anomala, essendo l’edificio diviso con una linea inclinata che taglia in due il vano centrale, riproponendo l’andamento della linea di mappa che divide il mappale 42 dal 702.
Dalle testimonianze ricavate presso gli abitanti anziani del posto, l’edificio è stato, fin dai primi del “900, utilizzato come sede della scuola elementare della frazione di Onara; la circostanza è confermata dall’accatastamento dell’immobile, risalente al 1940, a firma dell’Ing. G. Cerato, dove è riportata la destinazione a “Scuole Comunali”. In seguito, come risulta dal piano del 1982 per l’adiacente parco pubblico, il fabbricato era destinato ad ospitare gli uffici postali.

ANALISI E RICERCA STORICA

AUTORIZZAZIONE SOPRINTENDENZA

 

ESTRATTO DI PROGETTAZIONE

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PIANTA CON ASSEGNAZIONE SPAZI E DESTINAZIONI D’USO

SALA RIUNIONI: 61 MQ CIRCA

SALA POLIFUNZIONALE: 36 MQ CIRCA

RIPOSTIGLIO N.1 – 15 MQ CIRCA

RIPOSTIGLIO N.2 – 9 MQ CIRCA

2 W.C. ED ANTI W.C

ATRIO 25 MQ CIRCA

VOTANDO “LA CIVICA” QUEST’OPERA VERRÀ REALIZZATA

L’APPALTO DI QUEST’OPERA IL CUI PROGETTO DEFINITIVO ED ESECUTIVO ERA GIÀ STATO APPROVATO E “VALIDATO” DALLA PRECEDENTE AMINISTRAZIONE COMUNALE “ZORZO” È STATO BLOCCATO DALL’AMMINISTRAZIONE DEL SINDACO CRISTIAN ANDRETTA.