PUBBLICHIAMO IL VERDETTO DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE in riferimento alla ristrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo

Il nostro consigliere comunale Enzo Andretta commenta: “finalmente tutti possono leggere e conseguentemente rendersi conto che siamo di fronte al PIÙ GRANDE SCANDALO DELLA STORIA DEL COMUNE di TOMBOLO”.

Come sostenuto dalla lista “La Civica” durante le scorse elezioni amministrative, e negli ultimi tre anni dal sottoscritto in Consiglio comunale, ora pure l’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) ha confermato che la riqualificazione delle ex scuole elementari di Tombolo rappresenta l’evento più scandaloso nella storia del nostro Comune, che è ancora più grave se si considera il colossale spreco di denaro pubblico, attualmente ancora in corso, per tale faraonica opera pubblica.

Si ricorda che l’ANAC è un Ente indipendente che ha lo scopo di prevenire il verificarsi di fenomeni di corruzione in Italia.

Con delibera n. 174 del 19.02.2020, l’ANAC stessa ha sancito l’illegittimità delle procedure con cui il Comune di Tombolo ha provveduto all’affidamento diretto, senza gara e con procedura negoziata, degli incarichi di esecuzione delle opere edili e degli impianti tecnologici relativi al 1° stralcio dei lavori di ristrutturazione delle ex scuole elementari di Tombolo.

Le parole usate dall’ANAC rappresentano una pietra tombale sull’operato di questa Amministrazione comunale. Riportiamo tra i passaggi più significativi della predetta delibera: “la scelta operata dalla Stazione Appaltante di frazionare la progettazione definitiva/esecutiva non è in linea con i principi di efficacia e trasparenza dell’attività amministrativa in materia di appalti pubblici”; l’ANAC evidenzia poi di “ritenere che nella fase di affidamento dei lavori la Stazione Appaltante abbia operato un artificioso frazionamento dell’intervento… configurandosi pertanto anche una violazione dell’art. 35 comma 6 del d.lgs. 50/2016” ed inoltre “di ritenere che l’assenza di una esplicita valutazione e accertamento dei caratteri di «funzionalità, fruibilità e fattibilità» denoti l’approssimazione del comportamento tenuto dal RUP dell’intervento e sostanzi specifica violazione degli artt. 31 e 26 del d.lgs. 50/2016”.

SI TRATTA DELLA PIÙ GRANDE ONTA, A LIVELLO DI IMMAGINE E DI REPUTAZIONE, MAI SUBITA DAL NOSTRO COMUNE NELLA SUA STORIA.

Inoltre, non risulta che altri Comuni nelle vicinanze siano mai stati destinatari di un provvedimento così severo da parte dell’Autorità Anticorruzione.

Vedremo quali saranno gli ulteriori sviluppi di questa vicenda, all’esito delle indagini da parte delle altre Autorità competenti, quali, ad esempio, la Procura delle Repubblica e la Corte dei Conti.

Non va, poi, dimenticato, che tutto questo è accaduto per realizzare, con i soldi ricavati dalla tasse pagate dai Tombolani e dagli Onarani, una sala adibita a teatro del tutto inadeguata, in quanto avrà una dotazione solamente di poco più di 100 posti a sedere (nonostante le diverse promesse del Vice-Sindaco Luca Frasson, il quale ha dichiarato pubblicamente che i posti a sedere sarebbero stati almeno 200/250), a fronte di costi spropositati (circa due milioni di Euro per il solo 1° stralcio) e di servizi (quali i parcheggi e le aree di accesso) del tutto insufficienti, quando vi era, peraltro, un progetto già depositato in Municipio per realizzare un teatro nelle ex scuole elementari di Onara con un numero maggiore di posti, con costi assai più contenuti e con la predisposizione anche di viabilità e parcheggi consoni alla natura ed alle caratteristiche della nuova opera da realizzarsi.   

Abbiamo cercato in tutti i modi di spiegare al Sindaco la gravità di questi comportamenti illegittimi, in consiglio comunale, stampando volantini, pubblicando video e post su Facebook e articoli nei quotidiani locali, ma NON SIAMO MAI STATI ASCOLTATI dall’Amministrazione comunale, che ha anche tratto in inganno l’opinione pubblica, negando e tenendo nascosto quanto stava realmente accadendo.

CI CHIEDIAMO per l’ennesima volta, alla luce di quanto accertato da ANAC:

Perché il Sindaco e il Vicesindaco hanno voluto a tutti i costi – con i soldi dei cittadini di Tombolo e di Onara – realizzare questo spreco, anche adottando procedure palesemente illegittime e contrarie alla legge? 

Perché i posti a sedere saranno poco più di 100 e non “almeno 200/250” come dichiarato pubblicamente dal Vicesindaco?

Perché abbiamo dovuto rinunciare a tante altre opere pubbliche quali ad esempio piste ciclopedonali, un centro ambulatoriale per i medici, la ristrutturazione e la manutenzione di altri edifici pubblici e delle strade, nonché ad ulteriori importanti servizi di pubblica utilità? IL TUTTO PER L’ASSURDA SCELTA DI DESTINARE MILIONI DI EURO A QUESTO SPRECO DI DENARO PUBBLICO.

COS’ALTRO NON SAPPIAMO? CHI PAGHERÀ PER QUESTO SPRECO?

DOPO L’ANAC QUALE ALTRA AUTORITÀ BUSSERÀ ALLE PORTE DEL MUNICIPIO?

Leggi la documentazione direttamente dal sito web dell’ANAC https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=e36486730a778042338c93e7887dec45