Presentata una mozione per obbligare i percettori del REDDITO di CITTADINANZA a partecipare ai “Progetti Utili alla Collettività”

Il nostro Consigliere comunale Enzo Andretta presenta una mozione per obbligare i percettori del  Reddito di Cittadinanza a partecipare ai “Progetti Utili alla Collettività”.

Da sempre sono contrario al reddito di cittadinanza perché lo ritengo un sussidio costoso erogato senza gli opportuni controlli, e la cronaca locale ha confermato le mie valutazioni, riportando la notizia di un cittadino di origine marocchina che lo scorso 7 gennaio ha sfasciato l’ufficio postale di Piove di Sacco perché non gli era ancora arrivato il reddito di cittadinanza. In realtà il marocchino 39enne non ne aveva diritto, pur beneficiandone dal mese di aprile dello scorso anno. Lo straniero aveva dichiarato il falso asserendo di avere una residenza e invece era un senza fissa dimora.

Non c’è neppure bisogno di proporre a qualche “politico illuminato” la possibilità di impiegare i percettori del Reddito di Cittadinanza per lavori socialmente utili – come scrive il Sindaco del Comune di Tombolo con un recente post su facebook -, perché questa possibilità è già presente nel decreto sul Reddito di Cittadinanza e nello specifico nell’art.4 del decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019, convertito in legge n. 26 del 28 Marzo 2019.

Serve però approvare urgentemente questa mozione, che oggi ho protocollato, e che chiede al Sindaco e alla Giunta di rendere operativi i cosiddetti PUC, i Progetti Utili alla Collettività previsti dal decreto sul Reddito di Cittadinanza. I percettori del Reddito di Cittadinanza dovranno, a pena di revoca “dell’assegno mensile, dare disponibilità per almeno 8 ore e fino ad un massimo di 16 ore a settimana per svolgere progetti comunali in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. La mozione, se verrà approvata, impegna il Comune a predisporre questi progetti entro 90 giorni dal voto favorevole alla loro sollecitazione. Non solo, con questa mozione il Comune e la Giunta si impegnano a porre in essere “celermente” le misure per informare e coinvolgere i residenti nel Comune di Tombolo che ricevono il reddito di cittadinanza e quindi devono partecipare ai progetti.

Se come scrive il Sindaco, ci sono 17-20 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza e che potrebbero essere impegnate attivamente nel nostro Comune, è necessario – conclude il consigliere Enzo Andretta – approvare quanto prima questa mozione perché, se da un lato il beneficiario di questo sussidio potrà essere coinvolto in attività che porteranno benefici all’intera collettività, dall’altro vedrà valorizzata ed implementata la propria professionalità, anche in vista di futuri impieghi lavorativi, e non ultimo, verrà smascherato chi non ne ha diritto oppure ne approfitta facendo altri lavori in nero.

Leggi il testo della mozione: clicca qui per scaricarla.